Modelli AI locali & private LLM

Intelligenza Artificiale per la tua attività, senza mai inviare i tuoi dati all'esterno.

Implementiamo modelli AI locali e riservati al 100%. Nessun dato di pazienti o clienti viene usato per l'addestramento o inviato ad API terze: il modello gira sul tuo server, dentro il tuo perimetro, sotto il tuo controllo.

Il problema, detto chiaramente

Ogni prompt su un'AI pubblica
è un dato che esce dallo studio.

Il tuo team ha già iniziato a usare l'AI. Non con cattiveria: con un referto incollato per farsi scrivere il riassunto, una memoria difensiva caricata per farsi controllare la forma, un bilancio cliente passato per farsi spiegare una voce. Ogni volta, dati sensibili di persone reali attraversano server di cui non sai nulla: dove sono, chi li tocca, quanto restano. E la responsabilità di quel passaggio, davanti al Garante e davanti al cliente, resta interamente tua.

01

Sanzioni GDPR

Caricare dati sanitari o giudiziari su un servizio terzo senza base giuridica, senza informativa adeguata e senza un accordo firmato con il responsabile del trattamento espone a sanzioni che il Regolamento calcola in percentuale sul fatturato. Nella pratica, il problema arriva quasi sempre da un dipendente che voleva solo lavorare più in fretta.

Art. 9 GDPR Trasferimenti extra-UE Responsabilità del titolare
02

Segreto professionale violato

Per medici, avvocati e commercialisti il vincolo non è solo normativo: è deontologico e penalmente rilevante. Incollare il contenuto di una cartella clinica o di un atto in una chat pubblica significa condividere con un terzo un'informazione coperta da segreto. Nessuna clausola nei termini d'uso di un servizio consumer ti copre da quella conversazione con il tuo Ordine.

Art. 622 c.p. Codici deontologici Riservatezza cliente
03

Data leak e perdita di controllo

Una volta che il dato è uscito, non torna indietro. Cronologie esposte da un bug, account compromessi, conversazioni conservate per policy, contenuti riutilizzati per il training a seconda del piano sottoscritto: sono scenari già documentati. Il punto non è se il fornitore sia serio, ma che tu abbia ceduto la possibilità di decidere.

Data breach Training su input Notifica al Garante

"La domanda giusta non è se usare l'AI nel tuo studio. È dove finiscono i dati quando la usi."

— E ha una risposta tecnica precisa: sul tuo server.

La soluzione

Lo stesso potere.
Dentro le tue mura.

Un modello linguistico non ha bisogno del cloud di qualcun altro per funzionare. Installiamo l'AI dove decidi tu — nel server del tuo studio o su una macchina dedicata solo a te — e la colleghiamo ai tuoi documenti. Le risposte le genera una macchina che è tua, su dati che non hanno mai attraversato internet.

OPZIONE 01 · ON-PREMISE

Il server è in sede

La macchina sta fisicamente nel tuo studio o nella tua clinica, collegata alla rete interna. Nessun dato esce dall'edificio, il traffico verso l'esterno è chiuso a livello di firewall. È la configurazione per chi ha vincoli contrattuali o deontologici che non ammettono sfumature.

OPZIONE 02 · SERVER DEDICATO

Una macchina solo tua

Server o VPS con GPU riservata in datacenter europeo: hardware non condiviso, storage cifrato, accesso solo dai tuoi indirizzi. Le garanzie di isolamento dell'on-premise, senza comprare hardware né gestire un locale tecnico. Manutenzione e aggiornamenti restano a noi.

OPZIONE 03 · PRIVATE CLOUD

Più sedi, un solo perimetro

Per gruppi con più studi o filiali: ambiente privato con accessi separati per sede, ruoli e permessi per reparto, log centralizzati. Ogni utente vede solo ciò che gli compete, e tu vedi chi ha chiesto cosa.

Compliance

GDPR e AI Act,
messi in pratica.

L'AI Act non vieta l'intelligenza artificiale negli studi professionali: chiede di sapere cosa fa, su quali dati e sotto la responsabilità di chi. Un'infrastruttura locale rende queste risposte semplici, perché tutto ciò che va documentato è già sotto il tuo controllo. Ti consegniamo la configurazione e la documentazione tecnica; la valutazione finale la fa il tuo DPO o il tuo consulente legale, con carte alla mano invece che con le condizioni d'uso di un servizio americano.

AI PUBBLICA (API TERZE)
dati → server esterni → ?
base giuridica: da costruire
DPA: quello che passa il fornitore
registro trattamenti: incompleto

AI LOCALE (SARABI CLOUD)
dati → tuo server → fine
art. 28 GDPR: DPA firmato
art. 32 GDPR: cifratura + audit log
art. 50 AI Act: output tracciabile
Allegato III: uso documentato

Il perimetro più facile da difendere è quello che non hai mai aperto.

Per chi lo installiamo

Chi tratta dati sensibili
ha bisogni diversi.

Domande frequenti

Le risposte, senza giri.

Quali requisiti hardware servono?

Dipende dal modello e da quante persone lo usano nello stesso momento. Per uno studio da 5 a 15 postazioni basta una singola GPU professionale da 24-48 GB di VRAM: fa girare modelli di fascia media con risposte immediate. Per volumi più alti, contesti molto lunghi o modelli di grandi dimensioni si passa a configurazioni multi-GPU da 80 GB. Se preferisci non avere hardware in sede, la stessa cosa gira su una VPS dedicata con GPU riservata: nessun investimento iniziale, stesse garanzie di isolamento. Il dimensionamento lo facciamo dopo aver visto i tuoi casi d'uso reali, non prima: è l'unico modo per non venderti una macchina più grande del necessario.

Come garantite che i dati del paziente non escano dal server?

Perché non esiste la strada per uscire. Il modello gira interamente sulla tua macchina e non ha bisogno di internet per rispondere: nella configurazione standard il traffico in uscita è bloccato dal firewall e restano aperte solo le connessioni interne necessarie. Non ci sono chiamate ad API esterne, quindi non c'è un canale da cui i dati possano partire. Sopra a questo aggiungiamo accessi nominali con log di audit, cifratura del disco e conservazione delle conversazioni configurabile fino alla cancellazione immediata. Tutto quanto è descritto nel DPA che firmiamo ai sensi dell'art. 28 GDPR, così la garanzia non resta a parole. Se vuoi verificarlo di persona, durante la demo ti mostriamo la macchina con la rete staccata: continua a rispondere.

Possiamo usare i nostri documenti per addestrare il modello?

Sì, e quasi sempre conviene farlo senza addestrare nulla. Con un RAG privato i tuoi documenti restano nel loro archivio, indicizzato dentro la tua infrastruttura: il modello li consulta nel momento in cui fai la domanda e ti cita la fonte. Il vantaggio è concreto — aggiungi un documento e l'AI lo conosce subito, ne elimini uno e smette immediatamente di essere consultabile, e ogni risposta è verificabile. Quando serve davvero un adattamento più profondo del linguaggio, per esempio per riprodurre la forma degli atti del tuo studio, procediamo con un fine-tuning eseguito anch'esso in locale: i dati non lasciano il perimetro e il modello che ne esce è tuo, non nostro.

Un modello locale è meno capace di ChatGPT?

Sui lavori che servono davvero a uno studio la differenza è ormai marginale. Riassumere referti, preparare bozze, classificare pratiche, cercare dentro l'archivio interno, rispondere ai clienti: sono compiti in cui i modelli aperti di ultima generazione, collegati ai documenti giusti, reggono il confronto senza problemi. E c'è un vantaggio che un modello pubblico non può avere: il tuo conosce i documenti del tuo studio, perché quelli non glieli manderesti mai.

Quanto tempo serve per l'installazione?

Su server dedicato si parte in genere in un paio di settimane: analisi dei casi d'uso, dimensionamento, installazione, collegamento dei documenti, formazione del team. Con hardware on-premise si aggiungono i tempi di fornitura della macchina. La prima cosa che consegniamo non è comunque l'installazione, ma la demo dell'infrastruttura: prima vedi come lavora, poi decidi.

Cosa succede se il modello sbaglia una risposta?

Succede, come con qualunque AI, ed è il motivo per cui configuriamo il sistema perché citi sempre la fonte da cui ha preso l'informazione: la verifica ti costa un clic. L'AI locale è uno strumento di supporto al professionista, non un sostituto della sua firma — e questo, oltre che ragionevole, è esattamente ciò che l'AI Act chiede in termini di supervisione umana negli usi più delicati.

Il primo passo

Guardala funzionare.
Poi decidi dove metterla.

Ti mostriamo l'infrastruttura al lavoro su documenti simili ai tuoi, con la rete staccata. Dalla demo esci con il dimensionamento hardware, il costo e il DPA da far leggere al tuo consulente: tre cose concrete, nessun impegno.